<?xml version="1.0" encoding="iso-8859-1"?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title><![CDATA[News da Trekka]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com</link>
<description><![CDATA[Ultime sulla Vela]]></description>
<image>
<url>http://www.trekka.comyr.com/images/rssfeed.gif</url>
<title><![CDATA[News da Trekka]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com</link>
</image>
<language>it</language>
<lastBuildDate>Tue, 24 Mar 2009 18:59:21 +0100</lastBuildDate>
<generator>Incomedia WebSite X5 Evolution</generator>
<item>
<title><![CDATA[Roma per 2: partenza il 19 aprile - Da Y&S]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[10 marzo 2009 <br /><br />Roma per 2: partenza il 19 aprile - Da Y&S<br /><br />Conto alla rovescia per la Roma per 2, regata d’altura giunta alla sua XVI edizione, con partenza 19 aprile e che si svolgerà sul consueto percorso lungo 526 miglia con partenza da Riva di Traiano, passaggi volanti a Ventotene, Lipari, Ventotene e ritorno a Riva di Traiano. Come al solito si potrà correre in coppia oppure in equipaggio.  Fra i nomi di velisti già iscritti spiccano quelli di Andrea Mura e Guido Maisto, già vincitori della passata edizione con il loro Vento di Sardegna. Non mancherà il navigatore Matteo Miceli con il suo nuovo Este 40 e moltissimi equipaggi fedeli alla regata, una delle preferite dagli amanti della grande altura in Tirreno.<br /><br />Novità di questa edizione: la regata Rive per Due riservata ad equipaggi di due persone, con percorso ridotto di 220 miglia: partenza da Riva di Traiano, passaggio a Ventotene e ritorno al porto di partenza, per permettere agli equi paggi di due persone di fare esperienza e formarsi per poi a]]></description>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2009 11:41:13 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/mr</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Velista dell'anno: vince Alessandra Sensini - Da Y&S]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[25 febbraio 2009<br />Velista dell'anno: vince Alessandra Sensini - Da Y&S<br /><br />E' Alessandra Sensini la vincitrice della XVIII edizione del Velista dell'Anno. La campionessa del mondo di RS:X, medaglia d’argento a Pechino e tre volte già insignita del prestigioso riconoscimento,  ideato e organizzato dall’Acciari Consulting, è stata premiata ieri sera a Roma a Villa Miani.<br /><br />“Il Timone d’Oro”, ha dichiarato la surfista grossetana , “è il premio più prestigioso ed ambito dalla vela italiana. Il 2008 è stato un anno fantastico, ricco di avventure bellissime: questo riconoscimento è la “ciliegina sulla torta” che chiude il quadriennio olimpico. Il futuro? Ultimamente, mi sono gettata in due importanti progetti, la navigazione nel Melges 24 e la vicepresidenza della Federazione Italiana Vela”.<br /><br />Per la FIV era presente il presidente Carlo Croce cha ha dato qualche anticipazione sulle prossime attività federali: "Sarà una campagna all'insegna dei giovani". In serata il Premio Speciale per la Promozione della Vela è a]]></description>
<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 12:51:34 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/zf</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Mercato globale L'estero ci salverà. -  Da Y&S]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[Febbraio 2009<br /><br />Mercato globale L'estero ci salverà. -  Da Y&S<br />L’attuale situazione del mercato mondiale pesa inevitabilmente anche sul settore della nautica. Ma l’economia ci insegna che è proprio in questi periodi difficili che bisogna costruire le basi solide per uno sviluppo futuro. Penso siano due i temi principali su cui lavorare per il futuro della nautica da diporto. Il primo riguarda i posti barca. Il problema era già di attualità nei periodi di<br />grande splendore, oggi ritengo lo sia ancora di più. Per permettere una ripresa della crescita del settore - infatti - gli armatori devono trovare ormeggi a costi più vantaggiosi e per questo bisogna calmierare i prezzi e realizzare delle strutture anche al Sud o all’estero. Ci sono mercati interessanti per la ripresa ma non esistono porti e marina in grado di soddisfare la richiesta di ormeggi. L’Italia, secondo Paese al mondo nella costruzione d’imbarcazioni, non può fermarsi a guardare esclusivamente ai suoi ottomila chilometri di coste. In questo senso]]></description>
<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 12:50:24 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/wj</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Nasce Google Ocean]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[<br /><br /><br />9 febbraio 2009<br />Nasce Google Ocean<br />Si chiama Google Ocean, il nuovo software dell’omonima casa americana che apre le porte all’esplorazione del mondo subacqueo. Nato grazie alla collaborazione con importanti e prestigiosi enti tra cui il National Geographic, il National Oceanic, Monterey Bay Aquarium, US Navy è possibile immergersi nei mari del globo e visualizzarne in formato 3D la topografia e lo stato di salute. Ed è proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dell’ambiente che nasce questo nuovo software come spiega Eric Schmidt, Ceo di Google:<br />“Nelle discussioni sui cambiamenti climatici il mare, che costituisce il 70% del pianeta, è spesso sottostimato. La biodiversità che si teme subirà danni nei nostri oceani nei prossimi trent’ anni equivale più o meno alla perdita dell'intera foresta pluviale amazzonica".<br />Guardare le foto, vedere i video dei fondali e delle specie viventi presenti negli abissi, ma anche seguire il tragitto di un cetaceo o registrare il proprio itinerario s]]></description>
<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 22:17:06 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/sz</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La Signora del Vento naviga per Telethon]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[17 febbraio 2009 - da Y&S<br />La Signora del Vento naviga per Telethon<br />Una lunga maratona nautica a favore di Telethon partirà il prossimo 24 febbraio dal porto di Venezia. A percorrere le circa 1162 miglia su e giù per l’Italia, Signora del Vento lo storico veliero a tre alberi nato in Polonia nel ’62 e dagli anni ’90 divenuto una Nave Scuola. <br /><br />Trieste, Ravenna, Ancona, Bari, Brindisi, Taranto, Catania, Palermo, Napoli, Cagliari, Olbia, Civitavecchia, Portoferraio, Livorno, Genova; l’imbarcazione toccherà 16 porti italiani nei quali ormeggerà per alcuni giorni dando la possibilità a tutti di salire a bordo per delle visite con un biglietto simbolico di 5 euro, completamente devoluto a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche. <br /><br /><br />]]></description>
<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 23:38:58 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/ps</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Volvo Ocean Race verso Capo Horn - da Bolina]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[Volvo Ocean Race verso Capo Horn<br /><br />È partita sabato 14 febbraio dal porto cinese di Quingdao la quinta tappa del giro del mondo in equipaggio. È la più lunga (12,300 miglia) e impegnativa della gara con il passaggio del temibile Capo Horn. L’arrivo a Rio de Janeiro, in Brasile. <br /> Un mese e più di navigazione nelle acque più turbolente del pianeta e oltre 12.000 miglia da affrontare sempre al massimo livello. Salpa con queste premesse sabato 14 febbraio da Quingdao (Cina) la quinta tappa della “Volvo Ocean Race”, la regata a tappe intorno al mondo in equipaggio, che porterà i concorrenti fino a Rio de Janeiro in Brasile. Si tratta del tratto più lungo di questa manifestazione e anche uno dei più complessi. Gli equipaggi, infatti, lasciato il Mar del Giappone dovranno attraversare l’oceano Pacifico effettuando slalom tattici tra le miriadi di isole dei tanti arcipelaghi, lasciare la Nuova Zelanda a dritta come prescrive il regolamento e quindi dirigersi verso il famigerato Capo Horn lambendo i temibili venti ]]></description>
<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 23:39:58 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/rv</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Dal GirodelmondoForesi - 18/02]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[Abbiamo piacere di confermare che AUSTRAL è stata identificata! Una storia andata a lieto fine sebbene non priva di lati drammatici; la marina australiana, informata dal nostro centro di ricerca e salvataggio di Roma per mezzo della Capitaneria di Porto di Porto Torres ha informato che la suddetta imbarcazione è stata oggetto di recente del salvataggio delle 2 persone che componevano l'equipaggio in condizioni meteomarine particolarmente avverse da parte della nave MAERSK DE CATUR. Il corrispettivo centro di ricerca e salvataggio australiano (AMSA) ha ringraziato sia le nostre autorità marittime ed in particolar modo l'imbarcazione OnitronI-Autoprestige per aver dato l'avviso di ritrovamento con la posizione di AUSTRAL. Siamo rasserenati dalla notizia che l'equipaggio sia salvo e che potrà così tornare in possesso della propria imbarcazione. Ringraziamo qui la Capitaneria di Porto Torres per il lavoro svolto; una vicenda che rende onore a tutti, in primis a Piero e Vittorio ed anche alle nostre autorità. ]]></description>
<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 14:09:23 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/jl</guid>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Breil Milano e Shosholoza:Un sorriso per il Sud Africa - da Y&S]]></title>
<link>http://www.trekka.comyr.com/news.html</link>
<description><![CDATA[23 febbraio 2009<br /> <br />Breil Milano e Shosholoza: un sorriso per il Sud Africa.<br /> <br />Un’iniziativa benefica lega il team africano di Shosholoza con Breil Milano. Dal 1 aprile al 31 dicembre infatti acquistando un orologio del brand parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Izivunguvungu, un centro velico per ragazzi disagiati situato a Simon’s Town, vicino a Cape Town. Fondato nel 2001 da due velisti sudafricani, il centro velico ospita ogni anno 170 studenti dove si insegna ai ragazzi prima a nuotare e poi ad andare in barca a vela. Lo stesso team dell’armatore Salvatore Sarno ha reclutato in passato alcuni giovani proprio dalla Fondazione Izivunguvungu.<br />]]></description>
<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 13:31:34 +0100</pubDate>
<guid isPermaLink="false">http://www.trekka.comyr.com/wb</guid>
</item>
</channel>
</rss>

